mercoledì 31 agosto 2011

Remedy

Rimedio al cancro che affligge il mondo d'oggi?La musica e l'arte come la conosciamo noi non sono più le stesse: orde di presunti artisti vengono vomitate fuori da programmi come "X-Factor" e "Amici" solo per infoltire la mediocrità di un sistema marcio alla fonte...l'importanza della gavetta, del sudore e del produrre con le proprie mani infischiandosene del profitto è stata dimenticata. Ma il Sistema non è così: il sistema vuole solo il denaro, vuole che diventiamo numeri che scorporassimo il nostro modo d'essere per piegarci poi al suo volere perchè lui solo può darci quello che vogliamo. Il mondo della musica come quello della scritttura ne è afflitto: non c'è più spazio per l'espressione ma solo per "quanto mi farà guadagnare". Oggi mi sono recato dopo alcuni anni a rivisitare Palazzo Te qui a Mantova in compagnia di un mio amico che era in gita fuori porta. Ho potuto riapprezzare i capolavori di Giulio Romano come la Sala dei Giganti o come la Sala di Amore e Psiche e ripensare a come noi esseri umani cerchiamo in qualche modo di sconfiggere la morte lasciando un segno indelebile del nostro breve passaggio.E' importante ricordarsi da dove si viene poichè solo sapendo da dove si è partiti si potrà tracciare il percorso che poi ci porterà alla metà finale. Il filosofo esistenzialista Sartre raccontava nel suo libro più celebre, "la nausea", che la salvezza dai dolori generati col contatto con la realtà si potesse raggiungere soltanto immergendosi nell'arte. Io credo che tali affermazioni abbiano ancora più peso nella società di oggi: Internet,la pubblicità e la TV hanno semplicemente alienato ancora più l'uomo isolandolo,paradossalmente, dal mondo attraverso l'accelerazione di informazioni che possono essere recepite semplicemente stando seduti sulla poltrona di casa.I monitor dei Pc,gli schermi al plasma sono diventate artificiali finestre sul mondo che hanno ammazzato lo spirito del narrare, ovvero quell'attività quasi mistica che portava il narratore ad instaurare un rapporto quasi viscerale col proprio ascoltatore. Ora le notizie sono brevi,sintentiche, morte...morte come l'arte, morte come noi meri ingranaggi di una macchina ammazza essenze vitali......Concludo con un video dei Black Crowes dal titolo del mio post, una musica semplice che sgorga dal cuore...difficile trovare ancora tanta semplicità e spontaneita.....

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